CHERATOCONGIUNTIVITE SECCA NEL CANE

– COSA È
– CAUSE
– CONTAGIOSITÀ
– SINTOMI
– DIAGNOSI
– TRATTAMENTO
– PREVENZIONE
– COMPLICANZE
– PROGNOSI

 

COSA È LA CHERATOCONGIUNTIVITE SECCA NEL CANE?

La cheratocongiuntivite secca è una patologia oftalmica di comune riscontro nei cani, caratterizzata da un deficit della produzione della componente acquosa del film lacrimale (la sottile pellicola liquida che riveste la superficie anteriore dell’occhio); questa patologia determina un’infiammazione cronica della cornea e della congiuntiva, con conseguente vascolarizzazione e deposizione di pigmento a livello corneale.

QUALI SONO LE CAUSE DELLA CHERATOCONGIUNTIVITE SECCA NEL CANE?

Le cause più comuni della cheratocongiuntivite secca nel cane possono essere idiopatiche (ossia, non riconducibili a cause esterne note) o dovute a una risposta del sistema immunitario.

Altre cause della cheratocongiuntivite secca possono essere:
– congenite;
– legate a una predisposizione genetica (per esempio: Bulldog francese ed inglese, Carlino, Lhasa Apso, Shihtzu, West higland White Terrier, Cavalier king Charles Spaniel, Yorkshire Terrier);
– infettive;
– traumatiche;
– endocrine (es ipotiroidismo, iperadrenocorticismo, diabete mellito);
– tossiche;
– farmaco-indotte;
– legate all’esecuzione di radioterapia nelle aree limitrofe agli occhi;
– iatrogene, ossia legate a trattamenti pregressi;
– neurogene;
– degenerative.

LA CHERATOCONGIUNTIVITE SECCA PUÒ ESSERE TRASMESSA AD ALTRI ANIMALI O ALL’UOMO?

No; la cheratocongiuntivite secca non si trasmette ad altri animali o all’uomo. In alcune razze esiste un test genetico per poter valutare se il soggetto è affetto e per poter evitare così la trasmissione genetica.

QUALI SONO I SINTOMI DELLA CHERATOCONGIUNTIVITE SECCA NEL CANE?

I sintomi della cheratocongiuntivite secca nel cane possono includere:

– secchezza oculare;
– blefarospasmo (contrazione involontaria dei muscoli della palpebra);
– occhi arrossati e infiammati;
– opacità o vascolarizzazione  della cornea;
– pigmentazione corneale;
– scolo mucoso o purulento dall’occhio;
– congiuntiviti;
– perforazione oculare;
– prurito;
– alopecia perioculare (mancanza o scarsità di pelo intorno agli occhi).

DIAGNOSI

La diagnosi della cheratocongiuntivite secca viene effettuata mediante la misurazione della produzione lacrimale con test di Schirmer.

COME SI CURA LA CHERATOCONGIUNTIVITE SECCA DEL CANE?

Il trattamento della cheratocongiuntivite secca nel cane dipende dalla gravità dei sintomi.

Possono essere prescritti diversi tipi di colliri, tra cui colliri antibiotici, antinfiammatori corticosteroidei e lubrificanti; la terapia topica è sempre associata a un’accurata pulizia oculare e perioculare.


PREVENIRE LA CHERATOCONGIUNTIVITE SECCA NEL CANE

Per prevenire la cheratocongiuntivite secca nel cane, è importante effettuare visite oculistiche di routine annuali, con particolare attenzione alle razze predisposte. Sarà l’oculista a consigliare al proprietario se sono necessari ulteriori accertamenti ematobiochimici o diagnostici.


POSSIBILI COMPLICANZE DELLA CHERATOCONGIUNTIVITE SECCA NEL CANE

Se la cheratocongiuntivite secca non viene curata può progredire e causare complicanze oculari gravi che in alcuni casi possono portare anche alla perdita della vista:

– vascolarizzazione corneale;
– pigmentazione corneale diffusa;
– ulcere corneali;
– ulcere corneali infette;
– perforazione oculare;
– cicatrici corneali;
– cecità.

PROGNOSI

Una diagnosi precoce, una terapia appropriata e follow-up costanti permettono di avere una prognosi ottima per l’andamento della malattia. La terapia è spesso cronica e i controlli oculistici sono fondamentali per evitare complicanze e garantire la valutazione dell’efficacia della terapia.

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Cheratocongiuntivite Secca nel Cane
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Cheratocongiuntiuvite Secca nel Cane; sintomi, cause, diagnosi, trattamento, prevenzione.
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